Edge9 – Gli italiani e lo smart working: la ricerca di Anra-Aon rivela che l’esperimento ha funzionato

Aon e Anra, l’Associazione Nazionale dei Risk Manager, hanno pubblicato una ricerca intitolata Le modalità lavorative dopo il lock down: quale Smart Working? nella quale si esamina come è cambiato il rapporto degli italiani con lo smart working rispetto al lockdown avvenuto a marzo. Uno studio che si sofferma non solo sulle impressioni generali, ma cerca di analizzare le differenze in relazione all’età e al genere degli intervistati. 

Qui il link per l’articolo completo: https://edge9.hwupgrade.it/news/innovazione/gli-italiani-e-lo-smart-working-la-ricerca-di-anra-aon-rivela-che-l-esperimento-ha-funzionato_93425.html

Nuovo Quotidiano di Puglia, Dal Nord al Sud, per lavoro: 45mila in smart working. «Ma ora servono i servizi»

Quando dopo il primo lockdown si cominciò a valutare l’ipotesi di ricorrere al southworking durante il periodo estivo, più di qualcuno si dimostrò scettico bollandola come un’idea destinata a non avere successo. Invece oggi, a pochi mesi dal suo esordio, si contano ben quarantacinquemila addetti.

Qui il link per l’articolo completo: https://www.quotidianodipuglia.it/regione/smart_working_esodo_sud_nord_servizi_puglia-5590924.html

Repubblica degli stagisti, La rivincita dello smart working, il Covid spazza via i pregiudizi sul lavoro a distanza

Guardato con diffidenza in passato e spesso poco utilizzato dalle aziende, lo smart working è diventato fondamentale durante la prima fase della pandemia da Coronavirus questa primavera quando, all’improvviso, si è rivelata unica modalità di lavoro possibile per dipendenti e imprese. Ora che l’emergenza Covid inizia a ridiffondersi in tutte le regioni torna utile verificare quanto il lavoro a distanza abbia funzionato e quali siano state le criticità e i benefici. A farlo è una ricerca dell’Osservatorio Smart Working della School of management del Politecnico di Milano.

Qui il link completo: https://www.repubblicadeglistagisti.it/article/rivincita-smart-working-grazie-a-pandemia-superati-pregiudizi