Il Messaggero, Smart Working, si apre confronto Governo-Sindacati

Prima dell’improvvisa esplosione della pandemia, nel nostro Paese si contavano circa 570mila lavoratori agili, che nei mesi più critici, per contenere la diffusione del virus, sono diventati addirittura tra 6 ed 8 milioni. Numeri record che hanno cambiato il modo di approcciarci a questa modalità di lavoro, che, invece, in altre parti d’ Europa aveva già preso piede.

Qui l’articolo completo: https://www.ilmessaggero.it/economia/news/smart_working_si_apre_confronto_governo_sindacati-5483035.html

Smart working, (se) il 15 ottobre finirà lo stato d’emergenza, cambieranno le regole

Dalla metà di ottobre, le nuove attivazioni dello smart working nel settore privato dovranno seguire delle regole. Confindustria, associazioni industriali e sindacati stanno studiando i nuovi accordi contrattuali.

Qui l’articolo completo: https://www.iodonna.it/attualita/famiglia-e-lavoro/2020/09/07/smart-working-termina-15-ottobre-stato-demergenza-cambieranno-regole/

Presadiretta – Lavorare meno lavorare tutti

Durante il lockdown lo smart working, tra pregi e difetti, è stata una risposta necessaria per affrontare l’emergenza sanitaria. Quali insegnamenti ci ha lasciato? Non abbiamo capito soltanto che l’Italia deve colmare un grave divario digitale, ma anche che è necessario ripensare i tempi vita-lavoro per avere una visione di …